| Castello Grimaldi
MUSEO |

Picasso al Castello Grimaldi, dettaglio da una foto di Michel
Sima, |
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Nell'autunno 1946, Pablo Picasso (1881-1973), da poco
trasferitosi sulla Costa Azzurra, decise di dipingere tele di grandissime
dimensioni e scelse proprio il castello Grimaldi, di cui aveva a disposizione
una parte, per realizzare questo progetto. Si rimane stupefatti dall'enorme
mole di opere realizzate dal grande artista in questo luogo, soprattutto
tenendo conto che la maggior parte dei quadri, dei disegni e degli schizzi qui
esposti sono il frutto di una sola stagione di lavoro. Gli originali supporti
(in fibrocemento e legno compensato) che il maestro
ha utilizzato, simboleggiano la penuria del dopoguerra e le immagini che
ha dipinto dicono tutta la gioia di vivere in un paese di nuovo libero.
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La grande opera in fibrocemento, dal suggestivo
titolo La gioia di Vivere, è una ridente
composizione pastorale raffigurante la danza di una donna-pianta
tra satiri e capretti. Intorno ad essa sono disposti tutti i
disegni e gli schizzi preparatori. Gli altri dipinti sono
caratterizzati per la maggio parte da uno spirito gioioso e
fantasioso e spesso si ispirano a soggetti marini o mitologici, di
matrice culturale nettamente mediterranea: pesci, ricci di mare,
pescatori, centauri
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 La Chévre |
 Le centaure et le navire |
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Ulisse e le sirene |

Il mangiatore di ricci di mare |

L'acquamanile su fondo stellato |
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In alcune bacheche è esposta una notevole collezione di
ceramiche di Picasso. La bellezza e l'originalità delle forme,
spesso divertenti, si accompagnano ad una incomparabile varietà decorativa
dove la forma si integra nello spazio per evocare una sagoma di donna, gufo,
toro, capretto. Questa ceramiche furono realizzate a Vallauris tra il 1948 ed
il 1949.
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